Non stai comprando il tuo abito da sposa su Shein.
Non lo stai prendendo da uno scaffale di Zara. Allora cosa c’entra la fast fashion con l’abito più importante che indosserai mai? Più di quanto pensi, perché il mondo degli abiti da sposa e la fast fashion hanno radici più vicine di quanto sembri.
Più di quanto pensi.
Ogni tanto ricevo email da fabbriche che vogliono vendermi abiti. Io non compro abiti, li creo, ma queste fabbriche mandano le loro email a qualsiasi atelier sperando di trovare clienti. Nelle email ci sono foto, descrizioni, fasce di prezzo.
Gli abiti partono da 200 euro.
200 euro. Per un abito da sposa.

Abiti da sposa e fast fashion: cosa non viene detto
Questi sono abiti che arriveranno sul mercato a un prezzo compreso tra 1000 e 2500 euro. Per far tornare i conti, e rendere comunque conveniente la produzione, alcune cose devono essere vere. Nessuna di queste è scritta nella descrizione del prodotto. Nessuno vende dicendo “abiti da sposa fast fashion.”
La prima riguarda i materiali. I tessuti usati a questo livello di prezzo sono i peggiori che esistano, prodotti con sostanze chimiche caustiche e tossiche, in strutture che non rispettano gli standard di sicurezza, in modi che sono genuinamente pericolosi per il pianeta, per chi lavora e, in ultima analisi, per la donna che indosserà quell’abito il giorno del suo matrimonio.
La seconda riguarda il lavoro. Non esistono macchine che fanno abiti. Ci sono persone, persone con competenze specifiche, che utilizzano macchine da cucire, tagliano i tessuti, rifiniscono le cuciture a mano. Quante mani toccheranno quell’abito? Quante ore ci vorranno? E quanto verranno pagati?
Non sono così ingenua da pensare che questa sia una novità. Viviamo in un mondo che ha normalizzato la produzione senza alcun riguardo per il pianeta, i lavoratori o le comunità coinvolte. Ma credo che ci sia qualcosa in un abito da sposa, nella sua intimità, nel suo significato, che valga la pena di fermarsi a considerare.

Questo è solo un esempio. Ma scommetto che gran parte degli abiti da sposa prodotti in serie siano afflitti da problemi simili, in misura variabile. La responsabilità non ricade solo sulle aziende che producono in questo modo. Ricade su tutti noi, come consumatori e come persone, nell’imparare a fare qualche domanda in più su da dove vengono i nostri vestiti e chi li fa.
Noi, invece
Parlando per me, so che ogni punto di ogni abito che realizziamo ha in mente una donna specifica. Ognuno un atto deliberato di cura, dal primo schizzo alla prova finale.
Questo mi piace molto di più come storia da raccontare.